Elisabeth Baume-Schneider inaugura Padiglione svizzero a Venezia; apertura al pubblico 9 maggio–22 novembre 2026
Biennale di Venezia: la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha inaugurato il Padiglione svizzero
ComunicazioniPubblicato il 7 maggio 2026
Biennale di Venezia: la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha inaugurato il Padiglione svizzero
La responsabile del Dipartimento federale dell’interno ha preso parte giovedì all’inaugurazione ufficiale del Padiglione svizzero alla 61aBiennale d’arte di Venezia, che si tiene dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
Il Padiglione svizzero presentaThe Unfinished Business of Living Together, un progetto che esplora nuove forme di convivenza e affronta questioni urgenti relative alla coesione sociale e all’identità. Sono tematizzate anche le prospettive in materia di tolleranza e di appartenenza e diverse tipologie di fratture sociali. L’obiettivo dell’esposizione è inoltre di mostrare che i tentativi di trasformazione sociale collidono tuttora con le norme consolidate. Composto dai curatori Gianmaria Andreetta e Luca Beeler, nonché dagli artisti Nina Wakeford, Miriam Laura Leonardi, Lithic Alliance e Yul Tomatala, il gruppo artistico all’origine del progetto è rappresentativo delle diverse generazioni e regioni linguistiche della Svizzera e non solo.
A Venezia, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha avuto l’occasione di ammirare anche diverse opere di artisti svizzeri presenti alla Biennale sostenute da Pro Helvetia. La 61ª Biennale d’arte di Venezia 2026 sarà aperta al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026. IntitolataIn Minor Keys, questa edizione si fonda su una curatela incentrata su metafore musicali, che invita a rallentare i ritmi e a privilegiare voci ed esperienze più intime e riflessive nell’arte contemporanea.
La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - In Minor Keys di Koyo Kouoh - si svolgerà da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 (pre-apertura 6, 7, 8 maggio) nelle sedi istituzionali dei Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia.
Per saperne di più Website Biennale Arte 2026