Liebherr France SAS investe a Colmar con un nuovo banco di prova; 1 ora di prova = 17 ore reali

Liebherr investe a Colmar con un nuovo banco di prova all’avanguardia, pensato per ottimizzare le prestazioni dei propri escavatori cingolati

Invia una richiesta di contatto

Liebherr investe a Colmar con un nuovo banco di prova all’avanguardia, pensato per ottimizzare le prestazioni dei propri escavatori cingolati

Macchine sviluppate specificamente per soddisfare le esigenze più complesse delle applicazioni in cantiere

Uno strumento fondamentale per ottimizzare lo sviluppo

Una leva strategica per lo sviluppo di macchine autonome

Liebherr France SAS ha recentemente investito in un nuovo banco di prova presso la propria sede di Colmar, in Francia. Questo impianto, di grande importanza strategica, rappresenta un progresso significativo nello sviluppo e nella validazione dei progetti degli escavatori cingolati, in stretta collaborazione con i team di ingegneri. In tal modo è possibile simulare in tempi accelerati le sollecitazioni tipiche dei cantieri e, al contempo, ottimizzare le prestazioni delle macchine in condizioni realistiche e controllate. Inoltre, l’impiego di escavatori autonomi su questo impianto contribuisce a rendere ancora più efficace l’intero processo di sviluppo e validazione, grazie alla stretta collaborazione con i team coinvolti.

A inizio 2026, Liebherr France SAS ha inaugurato un nuovo banco di prova per escavatori cingolati presso il proprio centro di sviluppo e produzione di Colmar, in Francia. Con un investimento di quasi 2,5 milioni di euro, il progetto si inserisce in un processo di miglioramento continuo volto a ottimizzare le prestazioni e l’affidabilità degli escavatori cingolati a beneficio dei clienti.

Grazie a questo impianto è possibile rilevare fin dalle prime fasi eventuali criticità strutturali e accelerare il passaggio dall’individuazione del problema alla messa in campo di soluzioni mirate. L’installazione del banco di prova direttamente presso il sito di sviluppo favorisce cicli di ottimizzazione più rapidi, mirati ed efficienti.

Uno strumento fondamentale per ottimizzare lo sviluppo strutturale

L’impianto consente di simulare l’invecchiamento accelerato dei componenti strutturali degli escavatori. Con un coefficiente pari a 17, un’ora di prova corrisponde a 17 ore di impiego reale in cantiere. Le macchine vengono sottoposte a una serie di test intensivi, che riproducono con precisione le condizioni operative tipiche del cantiere: vibrazioni, torsioni, urti e flessioni.

L’impianto è stato sviluppato per assicurare un’elevata riproducibilità dei test, grazie all’utilizzo di dati raccolti in condizioni operative reali presso diversi clienti e in un’ampia gamma di applicazioni. Le fasi di sviluppo strutturale possono così essere ottimizzate. A completamento, vengono poi condotti test sul campo per validare la componentistica. Il banco di prova è composto da una pista e un fossato, all’interno di un capannone chiuso. Una parete in calcestruzzo, dotata di elementi fonoassorbenti alti sei metri, garantisce il rispetto delle normative vigenti in materia di protezione acustica nell’area industriale in cui ha sede Liebherr-France SAS.

Un impulso decisivo allo sviluppo di macchine autonome

Poiché i test possono essere eseguiti un numero illimitato di volte, le macchine impiegate sul banco di prova sono equipaggiate in modo da poter lavorare autonomamente. L’impianto costituisce quindi un campo di prova concreto per lo sviluppo dell’autonomia delle macchine Liebherr. Il banco di prova opera senza richiedere la presenza diretta del personale. Il controllo e il monitoraggio delle procedure di prova avvengono da remoto, da una sala di controllo esterna, mentre un sistema di telecamere garantisce ai tecnici un controllo visivo continuo.

La sicurezza dell’impianto è garantita da un insieme di misure complementari: dispositivi di protezione fisici (area protetta e sistema di cancelli), sistemi elettrici ed elettronici (sensori, rilevatori di apertura e sensori laser) nonché soluzioni informatiche, in particolare la localizzazione GPS delle macchine, che impedisce ai mezzi autonomi di abbandonare l’area senza autorizzazione.

Un progetto realizzato in gran parte direttamente in loco

Il progetto è stato avviato dalla direzione tecnica e coordinato dal reparto prove. La realizzazione del banco di prova ha richiesto nove mesi di progettazione e una successiva fase di costruzione durata sette mesi. Gran parte dei gruppi meccanici in acciaio impiegati nella costruzione è stata prodotta internamente, grazie al know-how dei team di produzione della sede di Colmar.