---
title: "USAV monitora malattie nelle vacche da latte in Svizzera; Nessun agente patogeno identificato finora"
sdDatePublished: "2026-07-31T13:06:00Z"
source: "https://www.blv.admin.ch/it/malattie-nelle-vacche-da-latte-lusav-segue-levoluzione"
topics:
  - name: "veterinary medicine"
    identifier: "medtop:20000714"
locations:
  - "Switzerland"
---


USAV monitora malattie nelle vacche da latte in Svizzera; Nessun agente patogeno identificato finora

Malattie nelle vacche da latte: l’USAV segue l’evoluzione

Comunicazioni Pubblicato il 31 luglio 2026

Malattie nelle vacche da latte: l’USAV segue l’evoluzione

Nelle vacche da latte aumentano le segnalazioni di febbre, diarrea e marcata diminuzione della produzione di latte. Gli accertamenti sono condotti con veterinari, settore, università, laboratori e autorità veterinarie.

L’USAV è a conoscenza di segnalazioni relative a un aumento dei casi di malattia nelle vacche da latte. Diversi detentori di animali riferiscono in particolare episodi di febbre e diarrea, spesso accompagnati da una marcata diminuzione della produzione di latte. La causa non è ancora stata identificata. Sono in corso accertamenti riguardanti sia possibili cause metaboliche sia eventuali cause infettive. Le indagini sono condotte in collaborazione con i veterinari praticanti, Salute dei bovini Svizzera, le facoltà di medicina veterinaria e i laboratori, nonché con le autorità veterinarie.

Finora non è stato identificato alcun agente patogeno quale causa infettiva. Attualmente non è stato dimostrato alcun legame diretto tra l’ondata di caldo e i casi di diarrea segnalati. Le temperature elevate rappresentano tuttavia un notevole fattore di stress, in particolare per le vacche da latte ad alta produttività, e possono rendere gli animali più vulnerabili alle malattie.

Durante i periodi di caldo, gli animali devono pertanto essere protetti sistematicamente dallo stress termico, in particolare garantendo loro acqua a sufficienza, zone ombreggiate e misure di raffrescamento adeguate.

Sintomi non specifici quali febbre, diarrea o calo delle prestazioni possono anche essere indicativi di un’epizoozia altamente contagiosa. I detentori di animali dovrebbero pertanto informare immediatamente il proprio veterinario, affinché, se necessario, possano essere avviati gli accertamenti del caso.

L’USAV segue l’evoluzione della situazione insieme ai servizi specializzati competenti e la valuta costantemente. Qualora emergesse la necessità di ulteriori interventi, saranno esaminate le misure necessarie.