---
title: "Samaritani Svizzera lanciano campagna online d'immagine sul volontariato a Berna; 14.848 volontari e oltre 500k ore"
sdDatePublished: "2026-08-27T15:11:00Z"
source: "https://www.samariter.ch/sites/default/files/media/documents/SAMARI~1_3.PDF"
topics:
  - name: "volunteering"
    identifier: "medtop:20001277"
  - name: "social services"
    identifier: "medtop:20000820"
  - name: "human interest"
    identifier: "medtop:08000000"
  - name: "public health"
    identifier: "medtop:20001358"
locations:
  - "Basel-Land"
  - "Blenio"
  - "Ticino"
  - "Locarno"
  - "Vallemaggia"
  - "Bern"
  - "Geneva"
  - "Saint-Maurice"
  - "Valais"
  - "Vaud"
  - "Nidwalden"
  - "Schwyz"
  - "Schaffhausen"
  - "Zürich (Kanton)"
  - "Olten"
  - "Liechtenstein"
  - "Switzerland"
---


Samaritani Svizzera lanciano campagna online d'immagine sul volontariato a Berna; 14.848 volontari e oltre 500k ore

oggi
3/ 26
SAMARITANI
La rivista di Samaritani Svizzera
06 UNA CAMPAGNA D’IMMAGINE
Alcuni samaritani si raccontano
in brevi filmati

Ecco chi siamo
18 BUONO A SAPERSI
Cosa fare in caso di
emergenza ortopedica
23 SEZIONI TICINESI
La sezione di Cavergno
ha festeggiato i 90 anni

Qui.
Per l’umanità.
Impegnatevi anche voi!
Dal 3 agosto all’11 novembre 2026, la nuova
campagna online della CRS accende i riflettori
sull’importanza del volontariato. Su diversi social
media, brevi video invogliano a dedicarsi ad
attività di volontariato presso la CRS. Tra i testi-
monial, alcuni volontari della Croce Rossa e gli
ambasciatori della CRS Phanee de Pool e Marc
Trauffer. Informatevi sulle numerose opportunità
di volontariato presso la Croce Rossa Svizzera:
redcross.ch/aiutare

oggi samaritani 3/2026    3
EDITORIALE
Siamo importanti
Care samaritane, cari samaritani,
uno studio condotto da gfs.bern su incarico di Helsana e
della Croce Rossa Svizzera (CRS) rivela che solo la metà
della popolazione svizzera avrebbe il coraggio di interveni-
re attivamente in caso di emergenza. Non è la disponibilità
all’aiuto a mancare, ma è l’insicurezza a costituire il princi-
pale ostacolo (vedi comunicato stampa sullo studio a p. 12).
È proprio qui che entriamo in gioco noi samaritani: in ­tutta
la Svizzera siamo in ben 14 848, divisi in 709 sezioni sama-
ritane e 119 gruppi giovanili; in totale lo scorso anno abbia-
mo prestato 353 983 ore di servizio. Inoltre, in tutto il ­Paese
abbiamo formato in totale 73 278 persone in vari corsi ri-
volti alla popolazione, per un complessivo di 508 607 ore di
lezione.
Si tratta di cifre impressionanti che devono essere rese note
all’opinione pubblica. Per questo motivo, in vista della Gior-
nata mondiale del Primo soccorso, la sede centrale di Olten
ha realizzato un nuovo opuscolo e un nuovo filmato a ca-
rattere promozionale che – attraverso interviste, interventi
ed esercitazioni ben documentati – illustrano l’essenza del
movimento samaritano. Si è puntato consapevolmente su
uno «storytelling» (racconto di una storia) emozionante. ­Ad
esempio, il ticinese Oscar Dadò, di cui pubblichiamo un
ritratto a pagina 10, racconta quanta gioia si provi quando,
dopo una rianimazione, il paziente riapre gli occhi e riesce
a respirare di nuovo autonomamente.
Ma anche le attività dei giovani samaritani di Biel-Benken
toccano il cuore e pure l’Associazione cantonale di Ginevra
dimostra, e in modo impressionante, cosa significhi garan-
tire il primo soccorso durante un grande evento sportivo
come la Generali Genève Marathon. Potete leggere l’arti-
colo su questa nuova campagna d’immagine di Samaritani
Svizzera a partire da pagina 6. Nell’ambito di questa cam-
pagna e assieme alle altre Organizzazioni di soccorso della
Croce Rossa Svizzera, Samaritani Svizzera sarà presente
sabato 12 settembre a Berna con un’iniziativa sulla Piazza
federale in occasione della Giornata mondiale del Primo
soccorso.
In questo numero potrete anche leggere del campo giova-
nile di Pentecoste svoltosi a Winterthur (pag. 14), dell’As-
semblea nazionale dei delegati del 20 giugno a Svitto (pag.
16) e anche di altre iniziative ed esercitazioni sezionali
­tenutesi nel nostro Paese (da p. 20); alcune di esse si trova-
no anche sul sito, sotto: «Dalle sezioni». Questo mese la
rubrica «Buono a sapersi» è dedicata alle emergenze orto-
pediche con un’intervista, da pagina  18, al dott. Carlo
­Camathias, specialista in chirurgia ortopedica e traumato-
logia dell’apparato locomotore. Vi auguro di cuore un’inte-
ressante ­lettura e buona estate!
ANITA SIMEON LUTZ, capo redattrice

4    oggi samaritani 3/2026
INDICE
  6 NUOVA IMMAGINE
Con immagini e accatti-
vanti video promozionali,
Samaritani Svizzera inten-
de avvicinare il movimento
samaritano al pubblico.
10 RITRATTO
Oscar Dadò, appassionato
samaritano valmaggese,
presidente di sezione e
First Responder.
12 UNO STUDIO
In Svizzera, circa la metà
della popolazione non si
sente in grado di prestare
soccorso in caso
di emergenza medica.
14 CAMPO GIOVANILE
A Pentecoste i giovani
samaritani si sono ritrovati
per esercitarsi, divertirsi e
scambiarsi esperienze.
16 ASSEMBLEA DEI
DELEGATI A SVITTO
Verso il nuovo anno con
strategia e lungimiranza.
Il movimento samaritano è
più importante che mai.
18 BUONO A SAPERSI
Come mantenere sano
l’apparato locomotore e
cosa fare in caso di
­emergenza ortopedica.
6
PRESTARE ASSIEME
I PRIMI SOCCORSI

oggi samaritani 3/2026    5
22 SEZIONI E
ASSOCIAZIONI
Echi dall’Assemblea
annuale delle sezioni
samaritane del Ticino e
Moesano
23 SEZIONI E
ASSOCIAZIONI
I 90 anni della Sezione di
Cavergno; esercitazione
della Sezione di Blenio.
28 TOCCA A VOI
Cruciverba e SUDOKU
per voi.
29 NOVITÀ MONDIALE
Un nuovo defibrillatore
in formato Smartphone.
31 SHOP SAMARITANO
Novità dallo shop
samaritano
e promozioni speciali.
Che si tratti della remota Valle Maggia,
della Maratona di Ginevra o dei corsi di
formazione per giovani a Biel-Benken:
i samaritani e le samaritane sono
presenti in tutta la Svizzera con grande
passione e dedizione quando si tratta
di assicurare i primi soccorsi.
IMPRESSUM
«oggi samariani» 3/2026
Data di pubblicazione:
26 agosto 2026
Editore
Samaritani Svizzera
Martin-Disteli-Strasse 27
Casella postale, 4601 Olten
Telefono 062 286 02 00
redazione@samaritani.ch
www.samaritani.ch
Abbonamenti, cambiamento di indirizzo:
per iscritto all’indirizzo sopra
Prezzo d’abbonamento
Singolo abbonamento per terzi:
fr. 33.– all’anno
4 numeri all’anno
Tiratura: 16 800 copie
Redazione
Svizzera tedesca: Anita Simeon (asi)
anita.simeon@samariter.ch
Telefono 079 509 54 84
Svizzera francese: Chantal Lienert (cli)
chantal.lienert@samariter.ch
Telefono 079 342 64 19
Ticino e Moesano: Mara Zanetti Maestrani
(m.z)
mara.maestrani@samariter.ch
redazione@samaritani.ch
Indirizzo postale:
Redazione «oggi samaritani»
Casella postale, 4601 Olten
Inserzioni pubblicitarie
bw medien
ea Medien AG
Postfach 45, 8840 Einsiedeln
Telefono 055 418 82 22
Mobile 079 407 46 06
samariter@bwmedien.ch
www.bwmedien.ch
Impaginazione, stampa, spedizione
Stämpfli Comunicazione, 3001 Berna
staempfli.com
Foto
Copertina e indice:
Fresh Fruits, Marco Schnyder
Editorial: Mike Peter

6    oggi samaritani 3/2026
Oltre 60 samaritane e samaritani erano in
servizio alla Generali Genève Marathon,
un grosso evento con un grande impegno
organizzativo e di presenza.
Samaritani Svizzera è la più grande Organizzazione di
soccorso della Croce Rossa Svizzera. Con un nuovo
­filmato promozionale e un opuscolo informativo di nuova
riedizione, Samaritani Svizzera desidera mettere in evi-
denza la propria importante attività e incoraggiare giovani
e meno giovani a partecipare al movimento samaritano.
TESTO: Anita Simeon Lutz / m.z FOTO: Fresh Fruits, Marco Schnyder
L’APPROFONDIMENTO  NUOVA IMMAGINE
… E PRESTARE
I PRIMI SOCCORSI

oggi samaritani 3/2026    7
14 848 samaritane e samaritani, organizzati in 709
sezioni samaritane e 119 gruppi giovanili, hanno
prestato 353 983 ore di servizio. Inoltre, in 508 607
ore di lezione, hanno formato 73 278 persone in
vari corsi rivolti alla popolazione. Questi sono gli
impressionanti dati dell'attività dello scorso anno.
Senza il grande movimento dei samaritani, la Sviz-
zera sarebbe più povera di impegno e passione nel
campo del primo soccorso e dell'aiuto al prossimo. 
Veloci sul posto
«Il momento più bello è quando il paziente, dopo
una rianimazione, apre gli occhi e riesce a respira-
re di nuovo da solo.» È così che Oscar Dadò descri-
ve la sensazione di felicità che ha già potuto prova-
re due volte come First Responder in Vallemaggia.
Trovate un ritratto approfondito di questo giovane
e appassionato samaritano ticinese a pagina 10 di
questa rivista. Proprio in valli così isolate è impor-
tante che le persone del posto possano prestare
soccorso fino all’arrivo dei soccorsi professionisti.
In caso di emergenza, infatti, ogni minuto è pre-
zioso. I samaritani sono quindi chiamati, in quali-
tà di volontari, a garantire il primo soccorso nelle
zone periferiche della Svizzera.
Ben organizzati
La situazione è ben diversa nelle città. Ma anche
qui c’è bisogno di volontari ben preparati, ad esem-
pio per il dispositivo di emergenza in occasione di
un grande evento come la Generali Genève Mara-
thon, che si svolge ogni anno all’inizio di maggio.
Oltre 60 samaritane e samaritani sono in servizio
24 ore su 24 per due giorni, garantendo le prime
cure in caso di colpi di calore, collassi circolatori,
punture d’insetti e distorsioni ai piedi. «Un evento
di questa portata, con così tanti volontari addetti
al primo soccorso, richiede una buona organizza-
zione, una comunicazione efficace e un’eccellente
collaborazione con i servizi di emergenza presenti
sul posto, quali l’ambulanza, la polizia e i soccor-
ritori», afferma Philippe Belair, membro di comi-
tato dell’Associazione cantonale di Ginevra.
Ottimamente formati
L’organizzazione e il coordinamento sono elemen-
ti fondamentali nei circa 120 gruppi giovanili. ­
In primo luogo, però, si tratta di esercitarsi – in
scenari realistici – su cosa fare in caso di emergenza.
Così Santiago, 7 anni, afferma con sicurezza davan-
ti alla telecamera: «Avrei il coraggio di aiutare le
•
«Un grande evento con molti
volontari addetti al primo
soccorso richiede una buona
organizzazione e una
comunicazione efficace.»
 •

8    oggi samaritani 3/2026
persone se le vedessi a terra per strada. Ma se non
ci riuscissi, non andrebbe bene, ecco perché fre-
quento la sezione samaritana.» Questo distingue
Santiago dai circa 4 milioni di abitanti della Sviz-
zera che, in caso di emergenza, non oserebbero
intervenire attivamente per prestare soccorso. E
ciò è quanto emerge da uno studio condotto da
GfS Berna, commissionato da Helsana e dalla Cro-
ce Rossa Svizzera (CRS). Trovate informazioni
approfondite su questo studio a pagina 12 di questa
rivista. Il vero problema non è la mancanza di di
sponibilità ad aiutare, ma l’insicurezza, che rap-
presenta il principale ostacolo.
E l’insicurezza si combatte con l’esercitazione re-
golare, affinché le persone possano agire con calma
e in modo corretto in caso di emergenza. Samari-
tani Svizzera, in collaborazione con le sezioni
­samaritane locali, offre un’ampia gamma di corsi
che rafforzano in modo duraturo le competenze
operative di ogni singolo individuo. Inoltre, anche
i samaritani attivi si mantengono costantemente
aggiornati grazie a corsi di formazione continua e
di aggiornamento.
Chi ben inizia…
Grazie ai progetti «Primo soccorso con Globi» e
«Salvataggi di classe», anche i più piccoli vengono
sensibilizzati sui temi dei primi soccorsi. Non po-
chi, e già in giovane età, diventano così veri e pro-
pri sostenitori del movimento samaritano e si met-
tono al servizio della società. È il caso, ad esempio,
di Nadine Lüdi, che durante la scuola elementare
ha frequentato un corso di primo soccorso che ha
risvegliato il suo interesse per la medicina.
Oggi Nadine lavora come infermiera e sta seguen-
do un corso di specializzazione per operare nel
reparto di terapia intensiva. Nel tempo libero svol-
ge la funione di responsabile dei corsi e di respon-
sabile tecnico nella Sezione di Biel-Benken. «Ab-
biamo il dovere di prestare i primi soccorsi. Per
questo è importante sapere cosa fare in caso di
emergenza. L’unica cosa sbagliata è non fare nulla.»
Il materiale è
a vostra disposizione
Samaritani Svizzera sarebbe lieta se il maggior nu-
mero possibile di samaritani mettesse «mi piace» al
video e se molte sezioni lo condividessero con la
propria comunità. Il video è disponibile sul sito
www.samaritani.ch. L’opuscolo promozionale sarà
adattato alle sezioni samaritane ed è possibile per-
sonalizzarlo; inoltre sarà presto disponibile nelle
tre le lingue nazionali nella sezione «Printshop»
all’interno del portale