Controllo federale delle finanze pubblica i finanziamenti dei partiti in Svizzera per l’anno civile 2025; 24,6 milioni di franchi, -1,0 milioni vs 2024

Trasparenza nel finanziamento della politica: pubblicati i finanziamenti dei partiti per l’anno civile 2025

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I partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale devono dichiarare il proprio finanziamento entro il 30 giugno dell’anno successivo. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato oggi i dati relativi all’anno 2025 nel registro elettronico , insieme a un elenco degli attori politici sottoposti a controllo. L’importo totale delle entrate dichiarate dai 9 partiti ammonta a 24,6 milioni di franchi.

Le entrate totali dei partiti rappresentati in Consiglio federale oscillano tra i 2,7 e i 7,9 milioni di franchi

Con 24,6 milioni di franchi, le entrate totali dei partiti per l’anno civile 2025 risultano inferiori di circa 1,0 milioni di franchi rispetto a quelle dell’anno precedente (2024: 25,6). Il Partito Socialista Svizzero (PS) ha registrato l’importo complessivo più elevato, pari a 7,9 milioni di franchi (2024: 8,2). Il PLR.I Liberali Radicali (PLR) ha conseguito entrate per 4,8 milioni di franchi (2024: 6,6), l’Unione democratica di Centro (UDC) per 3,8 milioni di franchi (2024: 2,8) e l’Alleanza del Centro per 2,7 milioni di franchi (2024: 2,6). Anche le entrate dei VERDI Svizzeri (VERDI) (1,8 milioni di franchi) e del Partito Verde liberale svizzero (PVL) (1,2 milioni di franchi) hanno superato la soglia del milione. Le altre entrate dichiarate riguardano l’Unione Democratica Federale (UDF), il Partito evangelico svizzero (PEV) e il Mouvement Citoyens Genevois (MCG). Alla data del presente comunicato stampa, la Lega dei Ticinesi non ha ancora reso noti i propri finanziamenti.

Differenze nell’ammontare dei contribuiti dei membri e dei contributi legati a un mandato

L’ammontare delle entrate provenienti dai contributi dei membri e da quelli legati a un mandato dipende dal numero di membri e di mandati, nonché dalle disposizioni interne di ciascun partito. Come già nell’anno precedente, si riscontrano differenze tra i partiti. L’entità dei rispettivi importi si situa sui livelli dell’anno scorso: le entrate più elevate risultanti dai contributi dei membri sono state dichiarate dal PS (2 195 590 franchi), seguito dal PEV (505 137 franchi) e dai VERDI (419 784 franchi). Per quanto riguarda i contributi legati a un mandato, il PS ha registrato le entrate più elevate (484 267 franchi), seguito dall’UDC (439 300 franchi) e dai VERDI (363 186 franchi) (cfr. grafico Cifre del finanziamento dei partiti 2025).

Pubblicato l’elenco degli attori sottoposti a controllo

Il CDF ha inoltre pubblicato l’elenco dei partiti soggetti a un controllo materiale, corredato di informazioni fattuali. Nell’ambito dei controlli per campionatura ha verificato quattro partiti per un volume complessivo di entrate pari a 15,5 milioni di franchi. Ciò corrisponde al 63 per cento dell’importo totale delle entrate annuali dichiarate.

Finanziamento dei partiti: portata dell’obbligo di rendere pubblico il finanziamento e valore informativo dei dati

Oltre alle entrate derivanti da liberalità, devono essere rese pubbliche anche le entrate provenienti da manifestazioni, dalla vendita di beni e servizi nonché quelle risultanti dai contributi dei membri e legati a un mandato, ma non i contributi ai gruppi parlamentari. Sono soggetti all’obbligo di rendere pubblico il finanziamento i partiti rappresentati nell’Assemblea federale. Solo le loro sezioni nazionali, e non quelle cantonali o comunali, sono soggette a tale obbligo. A seconda dell’organizzazione della struttura del partito, il quadro che ne emerge può quindi variare notevolmente. Se, ad esempio, i contributi dei membri vengono versati alle sezioni cantonali, essi non figurano nel registro.

Per quanto riguarda l’obbligo di rendere pubblico il finanziamento, vale quanto segue: per le liberalità versate al partito da un’organizzazione ad esso vicina, l’autore della liberalità deve aver avuto, indipendentemente dal destinatario originario della liberalità, l’intenzione di sostenere con tale liberalità il partito rappresentato nell’Assemblea federale. Tale intenzione deve inoltre essere riconoscibile dal partito con un onere di accertamento proporzionato. Se queste condizioni non sono entrambe soddisfatte, un partito non è tenuto a divulgare l’autore originario della liberalità.

Il finanziamento dei partiti relativo a un anno civile non fornisce un quadro complessivo del finanziamento della politica nell’anno in corso né del patrimonio di un partito, ma riflette le entrate di un partito nel corso di un anno civile. I dati empirici raccolti dall’inizio della rilevazione nel 2023 mostrano che i partiti si finanziano in modi diversi.

Trasparenza nel finanziamento della politica: pubblicati i finanziamenti dei partiti per l’anno civile 2025