Mietpreis-Initiative formell zustande gekommen in Bern; 108’437 gültige Unterschriften

Mietpreis-Initiative formell zustande gekommen in Bern; 108’437 gültige Unterschriften Die Mietpreis-Initiative ist zustande gekommen Medienmitteilung Veröffentlicht am 13. August 2026 Die Mietpreis-Initiative ist zustande gekommen Bern, 13.08.2026 — Die am 23. Juni 2026 eingereichte eidgenössische Volksinitiative «Ja zum Schutz vor missbräuchlichen Mieten (Mietpreis-Initiative)» ist formell zustande gekommen. Die Prüfung der Unterschriftenlisten durch die Bundeskanzlei hat ergeben, dass von insgesamt 110’577 eingereichten Unterschriften 108’437 gültig sind.

August 13, 2026

Pistor investiert 5,6 Mio. Franken in Verteilzentrale in Chavornay; Arbeitsplätze steigen auf 53

Pistor investiert 5,6 Mio. Franken in Verteilzentrale in Chavornay; Arbeitsplätze steigen auf 53 Pistor baut Standort Chavornay aus | News | Wirtschaftsförderung Luzern 13.08.2026 | Headquarters | Lesezeit: 3 min Pistor baut Standort Chavornay aus Charvornay VD - Pistor investiert in den Ausbau seiner Westschweizer Verteilzentrale in Chavornay 5,6 Millionen Franken. Der Lebensmittelgrosshändler baut sechs neue Lastwagenrampen mit Gleisanschluss und neue Logistikflächen. Auch der Hauptsitz in Rothenburg soll künftig ausgebaut werden. ...

August 13, 2026

Produzenten elektrischer Energie aus Anlagen im TBO-Versorgungsgebiet; ≥150 kW: Vergütung nach Referenzmarktpreis.

Produzenten elektrischer Energie aus Anlagen im TBO-Versorgungsgebiet; ≥150 kW: Vergütung nach Referenzmarktpreis. Vergütung für Produzenten elektrischer Energie aus Anlagen Preisübersicht ab 1. Januar 2026 TBO_Vergütung_EEA 2026 V3.docx Seite 1 von 2 Vergütung für EEA Energieerzeugungsanlagen Produktebeschrieb Das Produkt EEA gilt für alle Energie-Erzeugungsanlagen für Elektrizität aus nicht erneuerbarer Energie sowie erneuerbarer Energie, die nicht gemäss EnG Art. 7a (KEV) entschädigt werden. Gemäss Art. 12 der Energieverordnung Minimalvergütungen. Produzenten, die Strom aus erneuerbaren oder nicht erneuerbaren Energiequellen produzieren und keine Einspeisevergütung gemäss EnG Art. 7a (KEV) erhalten, sind frei, zusätzlich den ökologischen Mehrwert ihrer Produktion zu Marktkonditionen zu verkaufen. Voraussetzung hierfür ist die Registrierung der Anlage und der Produktion im nationalen Herkunftssystem (HKN). Für Anlagen mit einer Gesamtleistung von über 30 kW ist zwingend eine Lastgangmessung erforderlich. Leistung EEA Hochtarif [Rp./kWh] Niedertarif [Rp./kWh] Bemerkungen ≥ 2 kW – < 100 kW 9.00 9.00 mit HKN ≥ 100 kW – < 150 kW 6.20 6.20 mit HKN ≥ 2 kW – < 150 kW Ohne HKN: Gemäss Vorgabe Art. 15 EnG 3 ≥ 150 kW Vergütung nach Referenzmarktpreis ohne Minimalvergütung Vergütung HKN 1 1.50 Unabhängig von der Anlageleistung ab > 2 kW ...

August 13, 2026

NCCS assesses global sea-level rise impact on Switzerland; indirect economy exposed via coastal partners uncertain.

NCCS assesses global sea-level rise impact on Switzerland; indirect economy exposed via coastal partners uncertain. National Centre for Climate Services NCCS The climate-induced rise in sea levels will have an impact on the global economy. Switzerland is also likely to be indirectly affected, as it depends on numerous coastal trading partners. As sea-level rise is an ongoing threat, identifying its direct and indirect impacts is more complex than for natural events that occur at a specific point in time. ...

August 13, 2026

NCCS Impacts: studio sull'impatto climatico globale sull'economia svizzera; perdite di produzione svizzere entro il 2060

NCCS Impacts: studio sull’impatto climatico globale sull’economia svizzera; perdite di produzione svizzere entro il 2060 NCCS-Impacts: il cambiamento climatico globale e l’economia svizzera National Centre for Climate Services NCCS NCCS Mitglieder und Partner MeteoSchweiz: Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie BAFU: Bundesamt für Umwelt BLW: Bundesamt für Landwirtschaft BABS: Bundesamt für Bevölkerungsschutz BAG: Bundesamt für Gesundheit BLV: Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BFE: Bundesamt für Energie ETH Zürich WSL: Eidg. Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft ...

August 13, 2026

NCCS report on climate-change impacts in Switzerland's pharma supply chains; Pharma sector losses ~70% higher by 2060

NCCS report on climate-change impacts in Switzerland’s pharma supply chains; Pharma sector losses ~70% higher by 2060 National Centre for Climate Services NCCS China is one of Switzerland’s most important trading partners and has established itself primarily as a supplier of electronic goods, machinery, textiles, and chemical and pharmaceutical products. The country is relevant for Switzerland not only as a source of direct imports, but also as a supplier. At the same time, China is particularly affected by the impacts of climate change. ...

August 13, 2026

NCCS-Impacts analizza rischi climatici esteri sull'economia svizzera; perdite di produzione aumentano entro il 2060

NCCS-Impacts analizza rischi climatici esteri sull’economia svizzera; perdite di produzione aumentano entro il 2060 NCCS-Impacts: il cambiamento climatico globale e l’economia svizzera NCCS-Impacts: il cambiamento climatico globale e l’economia svizzera Gli eventi metereologici estremi sono in aumento a causa del cambiamento climatico. Un nuovo progetto analizza i rischi che cicloni tropicali, tempeste invernali europee e inondazioni all’estero comportano per le catene di approvvigionamento di alcuni settori dell’economia svizzera. NCCS-News, Cambiamenti climatici | 13.08.2026 | UFAMEventi meteorologici estremi, come periodi di canicola e di siccità, tempeste e inondazioni stanno diventando sempre più frequenti in tutto il mondo. Quando tali fenomeni danneggiano impianti di produzione o superfici coltivate all’estero, anche la Svizzera può subirne indirettamente le conseguenze in quanto le forniture di beni e servizi possono subire interruzioni, ritardi, variazioni di prezzo e di qualità. Il progetto di ricerca intitolato «Impatto del cambiamento climatico globale sulla Svizzera» e realizzato nell’ambito del programma di ricerca NCCS Impacts mostra come i rischi climatici all’estero possano ripercuotersi sull’economia svizzera attraverso perdite di produzione dovute a catene di approvvigionamento compromesse. Da questo progetto di ricerca sono emersi tre risultati principali: - i rischi climatici indiretti aumentano: entro il 2060 in Svizzera si prevede un incremento delle perdite di produzione causate dalle interruzioni delle catene di approvvigionamento dovute al cambiamento climatico. La causa principale è rappresentata dalle inondazioni fluviali all’estero, la cui frequenza e intensità sono destinate ad aumentare; - tutti i settori e i comparti economici sono implicati: a causa delle molteplici interazioni con i mercati internazionali, l’industria farmaceutica, meccanica ed elettronica, il commercio all’ingrosso e il settore alimentare sono particolarmente esposti ai rischi climatici che si verificano all’estero; 3. rischi rilevanti per la Svizzera hanno origine soprattutto in Europa e in Asia: le perturbazioni causate dal cambiamento climatico nei Paesi confinanti e in Asia hanno un impatto particolarmente significativo sull’economia svizzera per via degli stretti legami commerciali. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con CelsiusPro, Correntics, EBP Schweiz AG, Stiftung Risiko-Dialog e il ETH di Zurigo. Il committente è il NCCS, mentre la direzione del progetto è stata affidata all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). Metodologia Il progetto analizza in che modo gli effetti del cambiamento climatico che si verificano all’estero possano rappresentare un rischio per l’economia svizzera. A tal fine, vengono utilizzati in combinazione i più avanzati sistemi di modellizzazione. I ricercatori hanno utilizzato la catena di modellizzazione CLIMADA per stimare i danni diretti causati dai rischi climatici (inondazioni fluviali, cicloni tropicali, tempeste invernali europee, siccità e innalzamento del livello del mare) in altri Paesi. Successivamente, mediante la modellizzazione input-output, hanno valutato come tali danni si ripercuotono sulla Svizzera attraverso le catene di approvvigionamento e i mercati di sbocco internazionali. L’analisi prende in considerazione sia gli impatti attuali sia gli scenari futuri fino al 2060 in due scenari climatici (RCP2.6 e RCP8.5). Limiti principali - L’analisi prende in considerazione soltanto alcuni rischi climatici e i relativi effetti presi singolarmente. Non tiene conto delle conseguenze a lungo termine del cambiamento climatico né degli effetti combinati di eventi simultanei, che possono amplificarsi a vicenda. Di conseguenza, il progetto tende a sottostimare l’impatto del cambiamento climatico sull’economia svizzera. - Inoltre, vengono considerate esclusivamente le perdite di produzione lungo la catena del valore; mentre altri impatti economici così come le dinamiche socioeconomiche non vengono presi in esame, contribuendo a una probabile sottostima dell’impatto complessivo. Alla luce dei limiti metodologici menzionati, i risultati della modellizzazione devono essere interpretati come stime indicative basate su determinati scenari e non come previsioni puntuali delle perdite quantificate. Il programma NCCS-Impacts Nell’ambito del programma «NCCS-Impacts» sono stati elaborati, nel quadro di numerosi progetti intersettoriali, servizi climatici orientati alla pratica per i settori dell’ambiente, dell’economia e della società. Tali servizi sono destinati a fornire agli attori della politica, dell’amministrazione, dell’economia privata e della ricerca una base decisionale per l’adozione di misure volte a evitare le emissioni di gas serra e a promuovere l’adattamento al cambiamento climatico. Il programma «NCCS-Impacts» è sostenuto congiuntamente da tutti i membri NCCS. Nell’autunno 2026 saranno disponibili tutti i risultati, riuniti in una rassegna riepilogativa. Per saperne di più sui risultati del progetto Last modification 13.08.2026

August 13, 2026

NCCS-Impacts étudie les risques climatiques en Suisse; Pertes de production suisses liées aux perturbations étrangères

NCCS-Impacts étudie les risques climatiques en Suisse; Pertes de production suisses liées aux perturbations étrangères NCCS-Impacts : Changements climatiques mondiaux et économie suisse NCCS-Impacts : Changements climatiques mondiaux et économie suisse Les événements météorologiques extrêmes se multiplient du fait des changements climatiques. Une nouvelle étude analyse les risques induits par les cyclones tropicaux, les tempêtes hivernales européennes et les inondations à l’étranger pour les chaînes d’approvisionnement de certains secteurs de l’économie suisse. NCCS-News, Changements climatiques | 13.08.2026 | OFEV Dans le monde entier, on observe une multiplication des événements météorologiques extrêmes tels que les vagues de chaleur, les sécheresses, les tempêtes ou les inondations. Lorsqu’ils endommagent des installations de production ou des surfaces cultivées à l’étranger, la Suisse est souvent elle aussi impactée de manière indirecte : les livraisons de biens ou de services peuvent être mises à l’arrêt, accuser des retards ou présenter des fluctuations de prix et de qualité. Le projet « Changements climatiques mondiaux et économie suisse », mené dans le cadre du programme de recherche NCCS-Impacts, montre comment l’économie suisse est impactée par les risques climatiques à l’étranger, à travers les pertes de production dues aux perturbations des chaînes d’approvisionnement. Trois constats majeurs : - Les risques climatiques indirects augmentent : d’ici à 2060, les pertes de production liées au climat devraient augmenter en Suisse du fait de perturbations des chaînes d’approvisionnement. Les inondations fluviales à l’étranger, dont la fréquence et l’intensité vont croissant, en sont la cause principale. - Tous les secteurs et branches sont concernés : étant donné leurs intrications internationales, l’industrie pharmaceutique, l’industrie des machines et de l’électronique, le commerce de gros et l’industrie alimentaire sont sensibles aux risques climatiques à l’étranger. - Les risques pertinents pour la Suisse sont principalement originaires d’Europe et d’Asie : en raison de leurs étroites relations commerciales, les perturbations dues au climat dans les pays limitrophes et en Asie se font particulièrement ressentir en Suisse. Le projet a été réalisé par un consortium composé de CelsiusPro, Correntics, EBP Schweiz AG, Stiftung Risiko-Dialog et l’EPF Zurich. Le mandant est le NCCS ; l’Office fédéral de l’environnement (OFEV) a assuré la direction du projet. Approche méthodologique de l’étude L’étude examine comment les conséquences des changements climatiques à l’étranger peuvent représenter un risque pour l’économie suisse. Pour ce faire, elle combine les techniques de modélisation les plus actuelles. L’équipe de recherche utilise la chaîne de modélisation de CLIMADA pour calculer les dommages directs causés par les risques climatiques (inondations fluviales, cyclones tropicaux, tempêtes hivernales européennes, sécheresse et élévation du niveau de la mer) dans d’autres pays. Elle procède ensuite à des analyses entrées-sorties pour étudier l’incidence de ces dommages en Suisse via les chaînes d’approvisionnement internationales et les marchés de vente. L’étude s’intéresse aux conséquences actuelles ainsi qu’à des scénarios prospectifs jusqu’à 2060 en fonction de deux scénarios climatiques (RCP 2,6 et RCP 8,5). Principales limites : - L’analyse porte uniquement sur une sélection de risques climatiques et leurs effets isolés – les conséquences chroniques et les événements survenant simultanément, susceptibles de s’intensifier mutuellement, ne sont pas pris en considération. L’étude tend de ce fait à sous-estimer les effets. - Seules sont considérées les pertes de production le long de la chaîne de création de valeur – les autres effets économiques et les dynamiques socio-économiques ne sont pas pris en compte. Cet angle contribue aussi à ce que l’étude tende à sous-estimer les conséquences. En raison de ces limites méthodologiques, les résultats modélisés doivent être considérés comme des estimations indicatives basées sur des scénarios et non comme des prévisions précises de pertes quantifiées. Programme NCCS-Impacts : Dans le cadre du programme NCCS-Impacts, plusieurs projets intersectoriels ont permis de développer des services climatiques proches de la pratique pour l’environnement, l’économie et la société. Ces services ont pour objet de fournir une base décisionnelle aux acteurs de la politique, de l’administration, de l’économie privée et de la recherche pour la mise en place de mesures visant à limiter les émissions de gaz à effet de serre et à s’adapter aux changements climatiques. Le programme NCCS-Impacts est soutenu conjointement par tous les membres du NCCS. Tous les résultats seront disponibles sous forme de synthèse à partir de l’automne 2026. Last modification 13.08.2026

August 13, 2026

NCCS-Impacts étudie les risques climatiques mondiaux et leurs effets en Suisse; Pertes de production suisses croîtront d’ici 2060

NCCS-Impacts étudie les risques climatiques mondiaux et leurs effets en Suisse; Pertes de production suisses croîtront d’ici 2060 NCCS-Impacts : Changements climatiques mondiaux et économie suisse National Centre for Climate Services NCCS NCCS Mitglieder und Partner MeteoSchweiz: Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie BAFU: Bundesamt für Umwelt BLW: Bundesamt für Landwirtschaft BABS: Bundesamt für Bevölkerungsschutz BAG: Bundesamt für Gesundheit BLV: Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BFE: Bundesamt für Energie ETH Zürich WSL: Eidg. Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft ...

August 13, 2026

NCCS-Impacts Studie analysiert globale Klimarisiken auf die Schweizer Lieferketten; Produktionsverluste in der Schweiz bis 2060 durch Lieferkettenstörungen

NCCS-Impacts Studie analysiert globale Klimarisiken auf die Schweizer Lieferketten; Produktionsverluste in der Schweiz bis 2060 durch Lieferkettenstörungen NCCS-Impacts: Der globale Klimawandel und die Schweizer Wirtschaft National Centre for Climate Services NCCS NCCS Mitglieder und Partner MeteoSchweiz: Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie BAFU: Bundesamt für Umwelt BLW: Bundesamt für Landwirtschaft BABS: Bundesamt für Bevölkerungsschutz BAG: Bundesamt für Gesundheit BLV: Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BFE: Bundesamt für Energie ETH Zürich WSL: Eidg. Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft ...

August 13, 2026