Innovationszirkel Moderne Verwaltung beim Bayerischen Innenministerium vergibt Prämien in Bayern; 4 Vorschläge belohnt, Prämien 26.350 Euro

Innovationszirkel Moderne Verwaltung beim Bayerischen Innenministerium vergibt Prämien in Bayern; 4 Vorschläge belohnt, Prämien 26.350 Euro Verwaltungsvereinfachung; Ergebnisse des Vorschlagswesens 2025; Vollzug der Innovationsrichtlinie Moderne Verwaltung Seite 1 von 3 Bayerisches Ministerialblatt BayMBl. 2026 Nr. 241 17. Juni 2026 Verwaltungsvereinfachung; Ergebnisse des Vorschlagswesens 2025; Vollzug der Innovationsrichtlinie Moderne Verwaltung Bekanntmachung des Bayerischen Staatsministeriums des Innern, für Sport und Integration vom 1. Juni 2026, Az. Z1-0218-1-132 Der Innovationszirkel Moderne Verwaltung beim Bayerischen Staatsministerium des Innern, für Sport und Integration hat im Jahr 2025 über 27 Vorschläge entschieden. Für vier Vorschläge konnten Prämien in Höhe von insgesamt 26 350 Euro zuerkannt werden. 1. Folgende Vorschläge wurden angenommen und mit einer Prämie belohnt: Nr. Kennwort Vorschlagsinhalt Prämie (Euro) 2355 CaSIE – Case Management System für Internetermittlungen Integrativer Gesamtansatz von CaSIE automatisiert und vereinfacht die Kriminalsachbearbeitung erheblich. 3 600 2388 Abrechnung im Gesundheitswesen Übersichtliches Tool zur Aufbereitung komplexer Daten und einfachen Schadensberechnung. 1 500 2392 Binnenschifffahrt Instrument zur schnellen Ermittlung von Besatzung sowie Fahr- und Ruhezeiten. 1 250 2403 Übersetzungs- und Transkriptionstool APEX Tool zur beschleunigten Ermittlung durch sofortige Auswertung von Chat- und Sprachnachrichten. 20 000 2. Für folgende nicht angenommene Vorschläge wurde eine Anerkennungsprämie ausgesprochen: Nr. Kennwort Vorschlagsinhalt Prämie (Euro) 2347 Nutzung künstlicher Intelligenz zur Antragsbearbeitung bei Festbetragsförderungen in der Feuerwehr- und Katastrophenschutzförderung Gezielter Einsatz von Chatbots und automatisierter Dokumentenprüfung beschleunigt und reduziert Fehler bei der Erstellung von Bescheiden. 400 2352 Statistik über den Schusswaffengebrauch bei der Polizei – Anzahl der Schüsse und Erfassung der verwendeten Waffe Ergänzung der nach bundeseinheitlichen Kriterien geführten Statistik über den Schusswaffengebrauch um Datenfelder für verschiedene Waffentypen. 150 2354 Zusammenführung von ADE und eAkte Integration der Workflow-Komponente in die eAkte zur Automatisierung sämtlicher Schreiben. 200 2381 Abrechnung ZKW der Bereitschaftspolizei Kosteneinsparungen durch Änderung der Buchungsvorgänge bei der Bereitschaftspolizei. 500 ...

June 17, 2026

Comuni svizzeri desiderano affrontare la trasformazione digitale in Svizzera; 62% vogliono coordinare progetti digitali

Comuni svizzeri desiderano affrontare la trasformazione digitale in Svizzera; 62% vogliono coordinare progetti digitali Digitalizzazione nei comuni: collaborazione auspicata, sostegno necessario - Schweizerischer Gemeindeverband Digitalizzazione nei comuni: collaborazione auspicata, sostegno necessario La maggioranza dei Comuni svizzeri desidera affrontare la trasformazione digitale in modo congiunto, anche se all’atto pratico la collaborazione si rivela spesso impegnativa. Inoltre, i Comuni auspicano che la Confederazione e i cantoni definiscano standard uniformi, garantiscano una guida più forte e una comunicazione chiara. È quanto emerge dal sondaggio sullo stato della trasformazione digitale nei Comuni svizzeri, condotto ogni anno dall’associazione Il mio Comune, dall’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW). Quasi un terzo dei Comuni svizzeri (639) ha risposto a tutte le domande del sondaggio condotto in primavera. Secondo Joachim Tillessen, responsabile dello studio presso la FHNW, l’elevato tasso di risposta offre una base di dati significativa e testimonia al contempo l’importanza che i Comuni attribuiscono al tema della digitalizzazione. Il tema centrale del sondaggio di quest’anno, sostenuto anche da Amministrazione digitale Svizzera (ADS) nell’ambito dell’offensiva per la formazione digitale, ha riguardato la collaborazione tra i Comuni nei progetti di trasformazione digitale. Sei Comuni su dieci (62%) desiderano affrontare la trasformazione digitale in maniera coordinata. Tra i vantaggi della collaborazione viene citato, da un lato, lo scambio di know-how ed esperienze, che si riflette positivamente sulla qualità e sull’efficienza. Dall’altro, vengono espresse anche preoccupazioni in merito all’incapacità di gestire da soli la trasformazione digitale: più della metà di tutti i Comuni svizzeri conta meno di 2000 abitanti e opera con un’amministrazione di dimensioni ridotte. Collaborazione: divario tra teoria e pratica Mentre in teoria il desiderio di collaborazione prevale chiaramente, nella pratica incontra una serie di difficoltà. In media, alla domanda sulla cooperazione effettiva, i Comuni si attribuiscono un voto insufficiente di 3,8; quasi un terzo di tutti i partecipanti si è addirittura attribuito un voto di 3,0 o inferiore. Tra gli ostacoli alla collaborazione figurano sia la perdita di autodeterminazione o dell’autonomia voluta politicamente, sia motivi pratici come i diversi sistemi informatici. Quando si punta alla collaborazione, a livello operativo l’attenzione si concentra sui Comuni limitrofi, seguiti da associazioni e organizzazioni comunali. Per i Comuni, la collaborazione con il cantone o la Confederazione gioca un ruolo marginale nei progetti di collaborazione. Al contrario, essi auspicano da questi livelli statali linee guida più chiare e un maggiore coordinamento. Anche la disponibilità di risorse (umane e finanziarie), una direzione aperta alla trasformazione digitale e il coordinamento con altri attori della digitalizzazione rappresentano fattori critici di successo. A quest’ultimo aspetto rispondono l’associazione Il mio Comune e l’Associazione dei Comuni Svizzeri con il progetto «GemeindeConnect», che mira a creare servizi di digitalizzazione uniformi a livello cantonale, al fine di evitare doppioni. «Nei cantoni di Soletta e Friburgo abbiamo appena concluso positivamente le fasi pilota», afferma Claudia Kratochvil, direttrice dell’ACS. «Grazie al sostegno finanziario di Amministrazione digitale Svizzera, ora intendiamo introdurre “GemeindeConnect” anche in altri cantoni.» Identificazione elettronica: ai Comuni servono informazioni In un’altra parte del sondaggio, ai Comuni è stato chiesto anche un parere sull’e-ID, la cui introduzione è prevista entro la fine dell’anno. Dai risultati emerge che l’e-ID è generalmente percepita dai Comuni come un elemento cardine dell’amministrazione digitale. Allo stesso tempo, quasi il 70 per cento giudica poco chiaro l’attuale livello di informazione o dichiara addirittura di disporre di informazioni insufficienti per poter valutare e prepararsi in modo adeguato ai cambiamenti imminenti. Solo il 3 per cento definisce chiaro lo stato delle informazioni. I Comuni si aspettano che l’e-ID venga impiegata principalmente nei processi amministrativi classici, dove ancora oggi dominano i moduli, le prove e gli attestati, come ad esempio per i certificati di domicilio. Le applicazioni per le offerte del tempo libero o le biblioteche, ma anche per settori come la scuola o per votazioni ed elezioni, sono previste molto più avanti nel tempo. «I Comuni riconoscono l’importanza dell’e-ID, ma la maggior parte di essi è tuttora in fase di orientamento e ha assolutamente bisogno di informazioni riguardo alla sua concreta attuazione. Proprio la comunicazione dei vantaggi dovrebbe quindi essere determinante nei prossimi anni per l’accettazione e la diffusione dell’e-ID», afferma Alexander Sollberger, presidente dell’associazione Il mio Comune. Risultati del sondaggio presso i Comuni 2026 Progetto «GemeindeConnect» Comunicato stampa ...

June 17, 2026

Les communes suisses veulent coopérer sur la numérisation dans les communes; 62% souhaitent aborder la transformation numérique ensemble

Les communes suisses veulent coopérer sur la numérisation dans les communes; 62% souhaitent aborder la transformation numérique ensemble Association des Communes Suisses - Numérisation dans les communes : collaboration souhaitée, soutien nécessaire - Schweizerischer Gemeindeverband Numérisation dans les communes : collaboration souhaitée, soutien nécessaire La majorité des communes suisses souhaite appréhender la transformation numérique ensemble, bien que la collaboration représente souvent un défi dans la pratique. Les communes veulent par ailleurs que la Confédération et les cantons fournissent des standards uniformes, un pilotage renforcé et une communication claire. C’est ce que montre l’enquête sur la numérisation dans les communes suisses effectuée chaque année par l’association Ma Commune, l’Association des Communes Suisses (ACS) et la Haute école spécialisée du Nord-Ouest de la Suisse (FHNW). 639 communes – près d’un tiers des communes suisses – ont répondu de manière complète à l’enquête menée ce printemps. Selon Joachim Tillessen, responsable de l’étude à la FHNW, ce taux de réponse élevé offre une base de données pertinente et témoigne en même temps de l’importance que les communes accordent au thème de la numérisation. Le point fort de l’enquête de cette année, qui a également été soutenue par l’Administration numérique suisse (ANS) dans le cadre du plan d’action pour la formation numérique, a été consacré à la question de la collaboration entre les communes lors de projets de transformation numérique. Six communes sur dix (62%) souhaitent aborder la transformation numérique ensemble. D’une part, l’échange de savoir-faire et d’expériences est mentionné comme un avantage de la collaboration qui se répercute de manière positive sur la qualité et l’efficacité. D’autre part, des doutes sont aussi formulés quant à la possibilité d’assumer seul la transformation numérique. Plus de la moitié des communes suisses comptent moins de 2000 habitantes et habitants et disposent d’une administration peu étoffée. Collaboration : fossé entre théorie et pratique Si le souhait d’une coopération prédomine clairement en théorie, il se heurte à des difficultés en pratique. En matière de coopération effective, les communes se donnent en moyenne la note insuffisante de 3,8 ; un tiers d’entre elles se sont même attribué la note de 3,0 ou moins. La perte d’autodétermination ou de l’autonomie politiquement souhaitée ainsi que des raisons pratiques comme des systèmes informatiques différents sont considérés comme des obstacles à la coopération. Si une collaboration est envisagée, les communes voisines sont privilégiées sur le plan opérationnel, suivies par les associations et les organisations de communes. Pour les communes, la collaboration avec le canton ou la Confédération ne joue guère de rôle dans le cadre de projets de coopération. Elles souhaitent en revanche des directives claires de la part de ces niveaux étatiques et un pilotage renforcé. La disponibilité des ressources (en personnel et financières), un leadership ouvert à la transformation numérique ainsi que la coordination avec d’autres acteurs de la numérisation représentent aussi des facteurs clés de succès. L’association Ma Commune et l’Association des Communes Suisses répondent à cet objectif de coordination avec le projet « GemeindeConnect ». Celui-ci vise à développer des services numériques uniformes, afin d’éviter des doublons. « Dans les cantons de Soleure et de Fribourg, nous avons pu récemment achever avec succès les phases pilotes », souligne Claudia Kratochvil, directrice de l’ACS. « Grâce au soutien financier de l’Administration numérique suisse, nous voulons maintenant introduire « GemeindeConnect » dans d’autres cantons.» Pièce d’identité électronique : les communes ont besoin d’information Dans un autre volet de l’enquête, les communes ont également été interrogées sur l’e-ID dont l’introduction devrait probablement avoir lieu encore cette année. Les résultats montrent que l’e-ID est en principe perçue par les communes comme un élément important de la cyberadministration. Près de 70% d’entre elles jugent dans le même temps les informations peu claires ou déclarent même disposer de très peu d’informations pour pouvoir évaluer et préparer les changements à venir. A peine 3% qualifient le niveau d’information de clair. Les communes s’attendent à ce que l’e-ID soit prioritairement utilisée pour les démarches administratives classiques où dominent encore aujourd’hui des formulaires, des justificatifs et des attestations, par exemple pour les attestations de domicile. Des applications pour des offres de loisirs ou des bibliothèques, mais aussi pour des domaines comme l’école ou les votations et élections sont attendues pour bien plus tard. « Les communes reconnaissent l’importance de l’e-ID. Elles sont toutefois dans leur majorité dans une phase d’orientation et ont un besoin élevé d’information en ce qui concerne la mise en œuvre pratique. La communication sur ses avantages devrait être cruciale dans les années à venir pour l’acceptation et la diffusion de l’e-ID », relève Alexander Sollberger, président de l’association Ma Commune. Résultat de l’enquête auprès des communes 2026 Projet « GemeindeConnect » Communiqué de presse ...

June 17, 2026

Kort, Eduard Öffentliche Zustellung des Bescheides letzte bekannte Anschrift

Kort, Eduard Öffentliche Zustellung des Bescheides letzte bekannte Anschrift BVA - Homepage - IV05 - 05 5 36 330 0/53 Kort, Eduard IV05 - 05 5 36 330 0 Öffentliche Zustellung des Bescheides an Kort, Eduard letzte bekannte Anschrift: Artikel “IV05 - 05 5 36 330 0 53 Kort, Eduard” Herunterladen (PDF, 85KB, Datei ist nicht barrierefrei) Artikel “IV05 - 05 5 36 330 0 (PDF, 85KB, Datei ist nicht barrierefrei)

June 17, 2026

Hamburg führt Mein Unternehmenskonto (MUK) in Hamburg ein; bis 2027 alle verbleibenden Online-Dienste an MUK angeschlossen

Hamburg führt Mein Unternehmenskonto (MUK) in Hamburg ein; bis 2027 alle verbleibenden Online-Dienste an MUK angeschlossen Aus „Servicekonto Business“ wird „Mein Unternehmenskonto“ - hamburg.de Die digitale Verwaltung für Unternehmen und Organisationen wird weiter modernisiert: Das bisher genutzte „Servicekonto Business“ wird durch das neue, bundesweit einheitliche „Mein Unternehmenskonto“ (MUK) ersetzt. Ab dem 1. Juli 2026 ist für einen Großteil der unternehmensbezogenen Verwaltungsleistungen die Anmeldung in Hamburg nur noch mit MUK möglich. Alle verbleibende Online-Dienste werden schrittweise bis zum 31. Dezember 2027 an MUK angeschlossen. ...

June 16, 2026

Legal Tech Verband Deutschland e.V. (R000237) begleitet Umsetzung der Modernisierungsagenda für Staat und Verwaltung in Deutschland; Interoperables digitales Justizsystem

Legal Tech Verband Deutschland e.V. (R000237) begleitet Umsetzung der Modernisierungsagenda für Staat und Verwaltung in Deutschland; Interoperables digitales Justizsystem Lobbyregister - Regelungsvorhaben - Detailansicht für RV0025044 15.06.2026 12:10:20 Seite 1 von 1 R000237/RV0025044 – Detailansicht des Regelungsvorhabens vom 15.06.2026 um 12:10 Uhr Lobbyregister für die Interessenvertretung gegenüber dem Deutschen Bundestag und der Bundesregierung Detailansicht des Regelungsvorhabens Modernisierungsagenda für Staat und Verwaltung Aktuell seit 15.06.2026 12:10:20 Angegeben von: am 15.06.2026 ...

June 15, 2026

Legal Tech Verband Deutschland e.V. begleitete Gesetzentwurf zur Digitalisierung des Vollzugs von Immobilienverträgen in Deutschland; APIs für zertifizierte Drittanbieter, europäische Interoperabilität

Legal Tech Verband Deutschland e.V. begleitete Gesetzentwurf zur Digitalisierung des Vollzugs von Immobilienverträgen in Deutschland; APIs für zertifizierte Drittanbieter, europäische Interoperabilität Lobbyregister - Regelungsvorhaben - Detailansicht für RV0025041 15.06.2026 12:10:20 Seite 1 von 2 R000237/RV0025041 – Detailansicht des Regelungsvorhabens vom 15.06.2026 um 12:10 Uhr Lobbyregister für die Interessenvertretung gegenüber dem Deutschen Bundestag und der Bundesregierung Detailansicht des Regelungsvorhabens Digitalisierung des Vollzugs von Immobilienverträgen Aktuell seit 15.06.2026 12:10:20 Angegeben von: am 15.06.2026 ...

June 15, 2026